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Trasmissione dei flussi di bilancio al Ministero: cosa sono, normativa di rifermento, finalità e dati da inviare

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La trasmissione dei flussi di bilancio al Ministero dell’Istruzione è uno degli adempimenti principali – in materia amministrativa e contabile – a carico delle istituzioni scolastiche. Con il presente approfondimento, vogliamo fornire ai Dirigenti Scolastici e ai DSGA le linee guida utili in merito a:

  • cosa sono i flussi di bilancio;
  • qual è la normativa di riferimento;
  • quali dati vengono trasmessi.

Flussi di bilancio: cosa sono e come si trasmettono tramite il SIDI

I flussi di bilancio, il cui inoltro va effettuato con cadenza mensile, sono delle trasmissioni telematiche dei dati contabili relativi ai Programmi annuali delle istituzioni scolastiche al Ministero dell’Istruzione.

Per procedere all’operazione, sarà necessario seguire i seguenti step:

  • effettuare l’autenticazione al sistema SIDI;
  • selezionare la voce “Applicazioni SIDI”;
  • entrare nella sezione “Gestione Finanziario-Contabile”;
  • selezionare la voce “Bilancio Integrato Scuole”.

Riferimenti normativi dei flussi di bilancio

A regolare la trasmissione dei flussi di bilancio è il DL n. 129/2018, ovvero il Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche. Si tratta di norme che costituiscono una base giuridica che giustifica le trasmissioni dei flussi di bilancio. In particolare, gli articoli del decreto che interessano la materia sono:

  • innanzitutto, l’Art. 2, che prevede i criteri di efficacia, efficienza ed economicità e i principi di trasparenza, armonizzazione, confrontabilità e monitoraggio per la gestione finanziaria e amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche;
  • poi, l’Art. 24, che prescrive l’adozione di misure organizzative necessarie per rilevazione e analisi delle spese e dei rendimenti dell’attività amministrativa;
  • infine, l’Art. 41, che certifica il ruolo del Ministero dell’Istruzione nella creazione dei modelli e delle modalità che permettano alle istituzioni scolastiche di trasmettere i flussi di bilancio secondo quanto previsto dal decreto legge.

Flussi di bilancio: strumento per orientare la spesa del Ministero

L’implementazione e la trasmissione periodica dei flussi di bilancio ha diversi obiettivi, a partire dalla necessaria evoluzione dei processi amministrativo-contabili delle istituzioni scolastiche. Il modello – strutturato e normato come abbiamo visto nei paragrafi precedenti – deve consentire a queste ultime di lavorare in modo semplificato ma standardizzato, nell’ottica di un’ottimizzazione che permetta di:

  • migliorare i servizi erogati;
  • ridurre i carichi di lavoro delle segreterie scolastiche.

Allo stesso tempo, la trasmissione dei flussi di bilancio fornisce all’Amministrazione informazioni strutturate e continue che consentano di:

  • orientare le politiche finanziarie;
  • monitorare l’andamento complessivo della spesa;
  • supportare l’attività di gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche.

Se da un lato quindi la partecipazione di tutte le scuole è non solo auspicata ma necessaria, dall’altro lato la trasmissione dei flussi di bilancio è fondamentale nella misura in cui può indirizzare le politiche finanziarie del Ministero dell’Istruzione.

Dati da inviare al Ministero dell’Istruzione

Le tre macroaree interessate dalla trasmissione dei flussi di bilancio tramite il SIDI sono quelle riguardanti:

  • il Programma Annuale, che va inviato entro 15 giorni dall’approvazione;
  • i flussi gestionali, inviati con cadenza mensile entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento;
  • il Conto Consuntivo, che come per il programma annuale va inviato entro 15 giorni dall’approvazione.

Oltre a questi documenti, rientrano nei flussi di bilancio anche diversi altri dati contabili. Con l’obiettivo di fornire un quadro sulla situazione finanziaria e patrimoniale dell’istituzione scolastica, sono:

  • la struttura programmatica del programma annuale;
  • il fondo cassa;
  • le entrate e le spese;
  • le variazioni al programma annuale;
  • la movimentazione delle entrate e delle spese;
  • gli impegni e gli accertamenti;
  • la gestione dei residui.

 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data