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Tavolo di confronto Mi /sindacati su Ds, Dsga e insegnanti di religione cattolica

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Il 7 giugno scorso alle ore 11.45, si è svolto il tavolo ematico convocato dal Mi in applicazione del Patto per la scuola del 20 maggio scorso su: dirigenza scolastica, Dsga e insegnanti di religione cattolica.

Il Mi, in apertura del confronto, ha fatto presente ha evidenziato l’importanza di trovare soluzioni condivise per garantire la piena funzionalità delle scuole che passa anche per la copertura di tutti i posti liberi, compresi i Ds e Dsga confermando la funzione di “ascolto” delle parti sociali attraverso lo svolgimento dei tavoli tematici.

La FLC nel suo intervento ha rivendicato per ognuno dei temi trattati le seguenti soluzioni:

  • Dsga. E’ necessario modificare il Decreto Sostegni bis, cogliendo l’occasione della sua conversione in legge, per indire il concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzioni con tre anni di servizio, anche se sprovvisti del titolo di studio specifico. Non è pensabile che non si voglia cogliere l’occasione di un provvedimento che prevede norme specifiche per dare una risposta a quei colleghi che per anni hanno garantito con professionalità e impegno la direzione dei servizi scolastici. A seguire dovrà essere bandito un nuovo concorso ordinario la cui indizione deve avvenire con regolarità. I posti privi di titolari sono ben oltre il 30% e la mancata copertura con personale stabile è un elemento di forte disfunzionalità delle scuole. Abbiamo, infine reiterato la richiesta di un monitoraggio sui dati delle assunzioni dei DSGA, in modo da poter fare una valutazione più approfondita della situazione nelle scuole e di quanto sia esteso nel tempo e nei numeri il conferimento degli incarichi ai facenti funzione.
  • Ata. Con l’occasione abbiamo evidenziato la necessità, sempre in coerenza con il Patto del 20 maggio scorso, di aprire subito un tavolo sulle tematiche del funzionamento dei servizi scolastici per affrontare alcune tematiche urgenti come il rafforzamento degli organici Ata e la formazione del personale.
  • Dirigenza scolastica. Abbiamo ricordato le principali questioni che attendono da tempo una risposta sollecitando l’apertura di un tavolo specifico di discussione sulle criticità degli aspetti retributivi (conclusione dell’iter di attribuzione delle risorse una tantum per incrementare il FUN degli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, stabilizzazione  delle risorse del FUN destinate alla retribuzione di posizione e di risultato),  sulla mobilità interregionale, sulle responsabilità dei dirigenti scolastici  e sugli oneri impropri attribuiti alle scuole. L’incontro è stato aggiornato al prossimo 11 giugno.
  • Insegnanti di religione cattolica. Abbiamo ribadito che per la FLC la priorità é riconoscere l’esigenza di garantire ai docenti precari di religione cattolica una procedura di stabilizzazione. Infatti è dal 2004 che non viene avviato un concorso e molti docenti presenti nelle graduatorie di quel concorso sono ancora precari, così come lo sono altre centinaia di docenti che in questi anni hanno insegnato religione nelle scuole.

L’Intesa siglata dal Ministero con la CEI e il Decreto Legge 126/2019 prevede un concorso ordinario, che rischia di bypassare e danneggiare i precari storici, tutti docenti che nelle scuole operano con continuità didattica nel territorio da anni, la cui stabilizzazione peraltro, avendo già la ricostruzione di carriera, non comporta alcun onere aggiuntivo per l’amministrazione.

Per questo motivo per noi la priorità era e rimane quella di garantire la stabilizzazione di questi lavoratori.

Proseguiremo a sostenere questa e altre battaglie nel presidio organizzato davanti a Montecitorio per sabato 9 giugno.

 


 

Fonte: FLCGIL - SCUOLA | pubblicato in data