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Stipendi docenti e Ata con contratto a tempo determinato: come funziona la procedura delle “rate stipendiali”

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Con i molti ritardi ministeriali sui pagamenti dei docenti supplenti e del personale Ata con contratto a tempo determinato, stanno giungendo sempre più spesso – presso le varie segreterie scolastiche – polemiche, richieste di chiarimento o vere e proprie contestazioni. Il punto riguarda infatti le tempistiche di pagamento dei cedolini, liquidati in ritardo di varie mensilità rispetto quelle di riferimento.

Con il presente articolo, pertanto, ci riserviamo di illustrare il funzionamento amministrativo che soggiace dietro ai pagamenti degli stipendi del personale docente e ATA con contratto di lavoro a tempo determinato, ovverosia la procedura riguardante l’autorizzazione delle cosiddette “rate stipendiali”.

Anzitutto è necessario chiarire come questa operazione veda coinvolti, insieme, il portale ministeriali NOIPA, gestito appunto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in cooperazione applicativa con il Ministero dell’Istruzione e – dall’altro canto – i dirigenti scolastici e i direttori dei servizi generali e amministrativi delle scuole di servizio.

Procedura per “rate stipendiali”: quali categorie riguarda

La procedura amministrativa sottesa alla liquidazione dei cedolini stipendiali dei casi sopramenzionati riguarda il personale con supplenza breve e saltuaria. Nella fattispecie, le categorie interessate sono quelle sotto i seguenti codici:

  • N01 – supplenza breve e saltuaria
  • N19 – supplenza breve non a copertura di assenza
  • N26 – supplenza breve e saltuaria, Art.40 c.3 C.C.N.L.
  • N29 – proroga supplenza breve
  • N15 – servizio per sostituzione di personale in congedo di maternità
  • N18 – trattamento di indennità Art. 24 D.L.vo 151/2001.

PAGAMENTO RATE STIPENDIALI: PROCEDURA E FASI

La procedura che soggiace alla liquidazione delle rate stipendiali consta essenzialmente di quattro fasi: vediamole nel dettaglio.

Inserimento del contratto

Ogni qualvolta una istituzione scolastica instaura un contratto di lavoro, le rispettive segreterie procedono con la registrazione dello stesso sul portale SIDI, comunicando contestualmente a NOiPA i rispettivi dati. Il MEF provvede poi a riferire alla scuola il calcolo delle competenze rispetto ad ogni singola rata da autorizzare. Successivamente il sistema di contabilità generale (GePOS) opera una verifica in merito al calcolo effettuato dal MEF: qualora l’esito fosse positivo, affida il capitolo di bilancio sul quale graverà la spesa relativa al pagamento degli stipendi del lavoratore. In caso contrario, l’autorizzazione delle rate di pagamento resta sospesa fintanto che la verifica di capienza diventi positiva.

Autorizzazione del DSGA

Una volta terminato il servizio (di un mese), oppure una volta terminata la supplenza (di durata non superiore al mese), il Direttore dei servizi generali e amministrativi verifica che tutte le Variazioni di Stato giuridico o gli eventi aventi effetto sulla retribuzione siano state opportunamente comunicate. Procede dunque a disporre la propria autorizzazione circa la competenza mensile interessata. Tale autorizzazione viene effettuata per il tramite del portale SIDI e può essere revocata dallo stesso DSGA qualora abbia appreso di eventuali variazioni del rapporto di lavoro non ancora acquisite o trasmesse a NoiPA.

Autorizzazione del Dirigente scolastico

Accedendo al portale SIDI, il Dirigente scolastico visualizza le rate stipendiali autorizzate dal DSGA e procede alla convalida e alla trasmissione della rata a NoiPA per il pagamento.

Liquidazione della rata

In riferimento alla rata verso la quale è stato autorizzato il pagamento, NoiPa indirizza il servizio di controllo di capienza alla Ragioneria Generale dello Stato, prima di predisporre il cedolino del mese. In caso di esito positivo viene emesso il cedolino. In caso contrario, invece, invia a GePOS – il sistema di contabilità generale – la comunicazione della mancata autorizzazione al pagamento e il pagamento delle rate viene sospeso fino al ripristino della capienza.

Stati d’avanzamento delle rate stipendiali

Per quanto attiene invece il controllo della progressione della rata stipendiale, le diciture che compaio – sul portale SIDI e NOiPA sono diverse. Scopriamole:

  • “In lavorazione”: la dicitura fa riferimento al fatto che il prospetto del contratto sia in lavorazione dalla segreteria scolastica o in attesa di convalida da parte del Dirigente Scolastico.
  • “Verifica disponibilità POS – in corso/in trasmissione”: con questa espressione ci si riferisce al fatto che GePOS sta verificando la disponibilità finanziaria sul singolo POS della scuola di servizio.
  • “In aggiornamento”: Un prospetto inserito dalla scuola non è ancora stato accettato dal sistema NOiPa.
  • “Da autorizzare DSGA”: la disponibilità finanziaria è stata confermata; quindi, la rata è visibile dalla scuola e in attesa di autorizzazione del DSGA.
  • “Da autorizzare DS”: la rata è stata autorizzata dal Direttore dei servizi generali e amministrativi e attende ora l’autorizzazione del Dirigente scolastico.
  • “In carico a NoiPA per pagamento”: con quest’ultima dicitura si fa riferimento al fatto che la rata è stata acquisita da NOiPA e sarà pertanto liquidata alla prima data utile.

BONUS 200 EURO: UN CEDOLINO A PARTE?

Un’altra questione riguarda la liquidazione del “bonus 200 euro”. Proprio in questi giorni, infatti, NOiPA ha iniziato a caricare nella rispettiva sezione l’importo del beneficio. Come ha lo stesso NOiPa annunciato, il cedolino del bonus non sarà compreso nel cedolino dello stipendio di luglio, bensì separati.

Ai fini del riconoscimento del beneficio, il lavoratore non deve predisporsi a effettuare alcun adempimento in quanto l’importo sarà erogato automaticamente a quei dipendenti che abbiano percepito una retribuzione imponibile mensile non superiore a 2.692 euro almeno per un mese.

Occorre rilevare che vi sono delle differenze a seconda che si raggiunga NOiPA da smartphone o da Pc: nel primo caso, infatti, potrebbe visualizzarsi un’unica voce che includa una sola cifra (il totale dello stipendio più il bonus).

La voce, nella fattispecie, è: “Luglio 2022“. In realtà, basta cliccare sulla freccetta verso il basso accanto alla cifra: si visualizzerà così, correttamente, i due importi separati. Dal Pc, invece, il tutto compare in maniera specificamente scaglionata.

 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data