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Sicurezza a scuola: in che modo docenti e collaboratori scolastici possono segnalare rischi in aula

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Il tema della sicurezza in aula, così come all’interno di tutta la struttura scolastica, è un argomento non solo delicato, ma anche costantemente affrontato soprattutto nell’ultimo periodo di pandemia. La salute e il benessere degli studenti, però, non dipende solo e soltanto dalla presenza o meno di igienizzanti e DPI, ma anche dalla solidità della struttura che li ospita e dalla presenza di complementi d’arredo o altri oggetti che potrebbero compromettere la loro incolumità.

A rilevare la presenza di pericoli strutturali e non all’interno delle aule sono principalmente i docenti e il personale ATA, che vivono quotidianamente esperienze analoghe a quelle degli studenti. Ecco perché è opportuno che esista unaprocedura ben definita e valida su tutto il territorio nazionale che permetta loro di segnalare eventuali rischi direttamente al dirigente scolastico.

Segnalazione dei pericoli in aula: la procedura

Considerando che non esiste una conformità in ambito sicurezza, una procedura specifica a disposizione di docenti e personale ATA è la soluzione migliore per far sì che la scuola possa gestire i rischi, anche solo internamente.

Ma in cosa consiste, in pratica, questa procedura?

Ecco cosa devono fare un docente o un collaboratore scolastico nel momento in cui si accorge della presenza di un pericolo in aula, nel corridoio e/o all’interno della struttura scolastica:

  • compilare un apposito modulo fornito dall’istituto scolastico;
  • consegnare il modulo al preposto per la sicurezza del plesso o della sede o, in alternativa, direttamente al dirigente scolastico;
  • il dirigente scolastico, a sua volta, deve inviare ai soggetti di competenza una richiesta di intervento affinché gli studenti siano messi in sicurezza.

Questa procedura vale, ovviamente, solo in presenza di pericoli non gravi e non immediati come, per esempio, la presenza di muffa sulle pareti o una perdita di acqua. In caso, invece, di pericolo immediato, come una fuga di gas o il probabile crollo di calcinacci dal tetto, i docenti e il personale ATA devono provvedere a mettere al sicuro in modo immediato gli studenti avvisando, al contempo, il dirigente scolastico per poter avviare la catena di interventi urgenti necessaria (vigili del fuoco, ambulanze, ecc…).


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data