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Scuola, dispositivi elettronici e comodato d’uso gratuito: tutto quello che c’è da sapere

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La pandemia da Covid-19 ha costretto le scuole a rimediare con la DAD (didattica a distanza) in caso di emergenze sanitarie rilevanti in una o più classi. Di conseguenza, è stato introdotto il comodato d’uso gratuito dei dispositivi elettronici, un servizio messo a disposizione di tutti gli studenti regolarmente iscritti e frequentanti gli istituti del Paese.

Come vengono concessi i dispositivi elettronici

Gli strumenti utili alla DAD vengono concessi in comodato d’uso su richiesta dei genitori dell’allievo, da compilare in forma scritta su apposito modulo accompagnato dalla copia dell’ISEE e della ricevuta di versamento del contributo volontario per l’ampliamento dell’offerta formativa.
A questo procedimento si applicano le norme del codice civile:

  • art. 1803: “Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta”;
  • art. 1812: “Se la cosa comodata ha vizi tali che rechino danno a chi se ne serve, il comodante è tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario”.

Parti contraenti del comodato d’uso

In presenza del comodato d’uso, le parti contraenti sono:

  • l’istituto scolastico come comodante;
  • uno o entrambi i genitori dell’allievo minorenne come comodatari.

Secondo l’art. 1809, “Il comodatario è obbligato a restituire la cosa alla scadenza del termine convenuto o, in mancanza di termine, quando se ne è servito in conformità del contratto. Se però, durante il termine convenuto o prima che il comodatario abbia cessato di servirsi della cosa, sopravviene un urgente e impreveduto bisogno al comodante, questi può esigerne la restituzione immediata), il comodatario è obbligato a restituire la cosa alla scadenza del termine convenuto o, in mancanza di termine, quando se ne è servito in conformità del contratto”.

Consegna del dispositivo elettronico

I dispositivi vengono consegnati direttamente ai genitori o ai legali rappresentanti dello studente minorenne, dopo aver sottoscritto un apposito atto di consegna che comprende:

  • la tipologia di dispositivo elettronico, munito di numero di inventario e/o numero di serie;
  • durata del comodato d’uso;
  • presunta data di restituzione del dispositivo;.

In ogni caso, i genitori possono sempre richiedere una proroga della data di restituzione, così come l’istituto può effettuare un ritiro anticipato.

Doveri dei comodatari

Una volta ottenuti i dispositivi elettronici, i genitori e gli studenti, in qualità di comodatari, devono osservare determinati obblighi:

  • non cedere a terzi i dispositivi concessi;
  • custodire e conservare nel migliore dei modi i dispositivi in dotazione;
  • restituire i dispositivi integri entro la scadenza stabilita.

In linea di massima, è sempre possibile risalire (in caso di danni e/o manomissioni e/o smarrimento) all’alunno comodatario sia tramite il contratto sottoscritto dal genitore/tutore, sia dal numero di inventario/di serie di ciascun dispositivo.

È, perciò, consigliato ai comodatari di impegnarsi per conservare con la massima cura i dispositivi ottenuti in comodato d’uso in modo da restituirli in buone condizioni; in caso di danni provocati volontariamente o a seguito di negligenza, gli stessi comodatari dovranno sobbarcarsi le intere spese di riparazione.

Lo studente, poi, è obbligato a utilizzare il dispositivo solo e unicamente per scopi didattici; è vietato, quindi, installare giochi e/o applicazioni e sfruttarlo per fini personali come:

  • navigazione sui social network;
  • installazione di app di messaggistica istantanea;
  • utilizzo della fotocamera e di registrazioni audio e video;
  • invio di fotografie riguardanti parenti, amici, compagni di scuola e personale scolastico.

Il ruolo dei genitori

Soprattutto in presenza di studenti minorenne, è assolutamente necessaria la collaborazione dei genitori, che devono assicurare il rispetto delle regole da parte dei figli. In caso di infrazioni, manomissioni o forzature, i genitori sono tenuti a risarcire interamente i danni arrecati. I comodati, inoltre, sono responsabili di eventuali installazioni di applicazioni o software che esulano dalle attività scolastiche e che potrebbero essere utilizzati per infrangere le norme di legge.

Il rispetto della netiquette

Rispettare la netiquette è assolutamente fondamentale e gli utenti sono, di conseguenza, invitati a non creare, copiare, accedere, memorizzare, trasmettere, pubblicare e scaricare materiale:

  • osceno, razzista, illegale e/o diffamatorio;
  • molesto e/o gravemente offensivo;
  • oggetto di violazione del diritto d’autore e/o accordi di licenza.

Il ruolo degli studenti

Gli alunni, da parte loro, devono prestare attenzione al dispositivo dato in concessione; la scuola, infatti, non si assume alcuna responsabilità in merito a furto, smarrimento, danno, deterioramento, rotture o sottrazioni derivanti dalla loro negligenza. Come già sottolineato, sono i comodatari a dover rispondere economicamente (ed eventualmente legalmente) dei danni apportati.

In caso specifico di furto, il comodatario deve comunicarlo al comodante attraverso la segreteria entro 48 ore e in forma scritta, allegando la lettera originale o la copia autenticata della denuncia effettuata ai Carabinieri o alla Polizia.

Come avviene il risarcimento dei danni

In presenza di mancata restituzione o danneggiamento (che sia doloso o colposo) del dispositivo elettronico,i comodatari devono procedere con un risarcimento attraverso il pagamento delle spese di riparazione o il pagamento dell’intero valore del bene (nel caso in cui questo non sia riparabile).

Se i comodatari dovessero risultare inadempienti, non potranno più presentare domanda di comodato d’uso gratuito di dispositivi elettronici. L’importo dovuto deve essere versato tramite bonifico sul c/c bancario della scuola. Le somme ottenute serviranno, poi, per acquistare ulteriori dispositivi da mettere a disposizione degli alunni dell’anno successivo.

Come viene assegnato il comodato d’uso

I beneficiari del comodato d’uso vengono individuati attraverso una graduatoria, stilata tra tutti coloro che ne hanno fatta richiesta e tenendo conto delle tabelle di reddito appositamente predisposte dalle singole scuole.

La domanda di assegnazione deve essere effettuata solo in caso di sospensione delle attività didattiche all’avvio della DAD. I dispositivi assegnati dovranno, pertanto, essere riconsegnati alla scadenza stabilita o, comunque, entro una settimana dalla fine della DAD.


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data