Progressione dei Facenti Funzione DSGA all’area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni: pubblicato il Decreto Ministeriale

È stato pubblicato il decreto del MIM n. 74 del 12 aprile 2024 che detta le disposizioni concernenti le procedure di valutazione per la progressione all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione degli Assistenti Amministrativi Facenti Funzione DSGA (ai sensi dell’art. 59, co. 5, del CCNL 2019/21).

In base al DM costituisce prerequisito di partecipazione alla procedura di passaggio l’aver svolto le funzioni di DSGA per almeno tre anni scolastici, ivi compreso l’anno scolastico in corso.

Si specifica, inoltre, che alla procedura possono partecipare:

  • gli assistenti amministrativi di ruolo in possesso della laurea magistrale e che abbiano maturato almeno 5 anni di esperienza nell’area degli Assistenti amministrativi;
  • gli assistenti amministrativi di ruolo in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e che abbiano maturato almeno 10 anni di esperienza nell’area degli Assistenti amministrativi.

Il decreto, inoltre, regola le modalità di svolgimento della procedura che consiste nella valutazione dei titoli in possesso dei candidati (così come indicato nelle tabelle allegate al decreto).

Rientrano nei titoli valutabili, fino ad un massimo di 100 punti:

a) l’esperienza maturata nell’area di provenienza (tabella A);
b) i titoli di studio (tabella B);
c) le competenze professionali (tabella C).

Le graduatorie di merito comprenderanno tutti coloro che hanno i requisiti previsti dal bando e saranno utilizzate, nell’ambito del contingente assegnato alla procedura in questione, per le assunzioni fino all’a.s. 2026/2027. Questo miglioramento è uno dei tanti apportati dal MIM in fase di stesura definitiva del bando su pressante richiesta della FLC CGIL. Nella prima versione del decreto l’inserimento nelle graduatorie di merito, di durata annuale, era prevista solo per un numero corrispondente ai posti messi a bando e non per tutti coloro in possesso dei relativi requisiti.

A breve sarà pubblicato il bando da parte del Direttore generale del personale scolastico che provvederà, inoltre, alla definizione del contingente dei posti messi a bando per regione e alla definizione di termine, contenuto e modalità di presentazione delle domande di partecipazione.

Il candidato potrà presentare la domanda per una sola regione e, all’esito della procedura di valutazione, gli aspiranti saranno collocati nella relativa graduatoria regionale.

 


 

Fonte: FLCGIL - ATA | pubblicato in data

Leggi altri
articoli