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Pensionamenti anticipati: No maestri e collaboratori scolastici. 

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Ci sono novità importanti in merito al sistema pensionistico anticipato per quanto riguarda i dipendenti da “lavori gravosi“. Ad anticiparlo è Pasquale Tridico, attuale presidente Inps.

“Lavori gravosi” e “Lavori usuranti”

Con la Manovra di Bilancio (L.232/2016) nel 2016 è stata introdotta una nuova categoria – quella dei “lavori gravosi” – che includono diverse tipologie di attività lavorative e relativi benefit in tema previdenziale.

Da non fraintendere con i “lavori usuranti“, cioè quei lavori le cui mansioni risultano particolarmente intense e pesanti, i lavori gravosi, invece, hanno a che vedere con tipologie di attività lavorative svoltesi in condizioni di particolari stress, difficilmente sostenibili col proseguo dell’età.

Pensionamenti anticipati per lavoratori gravosi: a chi spetta

Pasquale Tridico, attuale presidente dell’Inps, in una audizione alla Commissione Lavoro della Camera ha illustrato la proposta di legge che vede l’eventuale aggiungersi di ulteriori 27 nuovi codici ai 15 già esistenti in materia di lavori gravosi. Come per già le attuali esistenti, anche le nuove fasce lavorative da inserirsi godranno di accesso all’Ape sociale.
L’elenco dei nuovi lavori gravosi, sulla base delle direttive fornite dall’Inail, consta di una lunga lista tra cui troviamo:

  • Conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali.
  • Conduttori di impianti per la trasformazione dei minerali.
  • Fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica et similia.
  • Addetti all’industria vetraia.
  • Fabbri ferrai.
  • Addetti alla manifattura non specializzati.
  • Operai della lavorazione del legno.
  • Operai forestali specializzati.
  • Conduttori di impianti per la trasformazione del legno.
  • Operai per la fabbricazione della carta.
  • Conducenti di macchine agricole.
  • Conducenti di macchinari per tipografia e stampa su carta e cartone.
  • Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili (fatta esclusione per gli addetti alle linee di montaggio industriale).
  • Conduttori di macchinari per la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche.
  • Artigiani ed operai specializzati delle lavorazioni alimentari.
  • Operatori della cura estetica.
  • Artigiani ed operai specializzati del tessile e dell’abbigliamento.
  • Operai addetti a macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche e per prodotti minerali.
  • Operai addetti a macchinari in impianti per la produzione in serie di articoli in legno.
  • Artigiani ed operai specializzati della meccanica di precisione su metalli e materiali assimilati.
  • Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica.
  • Artigiani delle lavorazioni artistiche del legno, del tessuto e del cuoio e dei materiali assimilati.
  • Artigiani ed operai specializzati dell’industria dello spettacolo.
  • Artigiani e operai specializzati dell”installazione e della manutenzione di attrezzature elettriche ed elettroniche.
  • Operai addetti all’assemblaggio di prodotti industriali.
  • Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque.
  • Operai dei rivestimenti metallici, della galvanoplastica e per la fabbricazione di prodotti fotografici.
  • Operai addetti a macchine confezionatrici di prodotti industriali.
  • Operai addetti a macchinari fissi nell’agricoltura e nella prima trasformazione dei prodotti agricoli.
  • Operai addetti a macchinari fissi per l’industria alimentare.
  • Artigiani ed operai specializzati delle attività poligrafiche.
  • Operai addetti a macchinari dell’industria tessile, delle confezioni ed assimilati.
  • Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali.
  • Professioni inserite perché attinenti alle attuali 15 categorie di gravosi.
  • Portantini e professioni assimilate.
  • Addetti alla gestione dei magazzini et similia.

Mezzo milione di lavoratori in più destinati a godere della pensione anticipata, dunque, con lo scadere dei 63 anni di età e la soglia dei 36 anni di contributi (con la nota, però, di aver espletato un mestiere cosiddetto gravoso entro 6 anni negli ultimi 7 dalla richiesta di pensionamento; o di 7 anni negli ultimi 10 dall’avvio della pratica.). Tra tutte queste voci, tuttavia, pare che al momento non trovino spazio i ruoli di insegnante di scuola primaria e di scuola secondaria di I e II grado, nonché i collaboratori scolastici, i quali invece risultavano inseriti nella precedente bozza di lista trovando l’avallo dei ministri del Lavoro e dell’Economia per il pensionamento anticipato.


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data