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PCTO: incontro con la Vice Ministra Ascani per fare il punto su difficoltà presenti e prospettive future

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A seguito della richiesta della FLC CGIL, il 17 dicembre 2020, alle ore 9.00, si è tenuto, in videoconferenza, l’incontro tra Organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione in relazione alle difficoltà segnalate dalle scuole nella realizzazione dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO).

In apertura la Vice Ministra Ascani ha segnalato la necessità di affrontare il tema sia rispetto alle difficoltà contingenti, che alla valorizzazione di una idea, quella dell’Alternanza scuola lavoro, avviata con la L. 107/2015, e in qualche modo successivamente modificata a partire dalla riduzione del numero di ore previste per i diversi indirizzi di scuola.

Nel corso dell’incontro, tutte le Organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di intervenire con urgenza rispetto alla fase attuale e dare immediate comunicazioni alle istituzioni scolastiche anche rispetto alla predisposizione delle attività che devono essere programmate già dalle prossime settimane.

Come FLC CGIL, interpretando le preoccupazioni di studenti, docenti, dirigenti scolastici e genitori, abbiamo rilevato che le segnalazioni provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado riguardano le difficoltà legate ai PCTO, ma anche l’attivazione dei laboratori in presenza e le attività di inclusione degli alunni in situazione di handicap. Infatti, la gestione della pandemia rende complessa ogni attività e, riguardo ai PCTO, si aggiungono le difficoltà di ulteriori spostamenti e quelle legate alle resistenze delle aziende ospitanti nell’accettazione degli studenti.

Per tali ragioni, abbiamo chiesto che, come previsto per lo scorso anno scolastico già a partire dal DPCM del 4 marzo 2020, vengano sospesi i PCTO insieme alle uscite didattiche e alle visite guidate, mentre al momento il DPCM del 3 dicembre 2020 prevede all’art. 1 c. 10 lett. t) che siano “sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.

Inoltre, abbiamo sottolineato che, in considerazione del fatto che lo svolgimento dei PCTO è requisito obbligatorio per l’ammissione all’esame di stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, sarà necessario prevedere un ulteriore intervento normativo che consenta, limitatamente all’anno scolastico 2020/2021, di prescindere dal rispetto dei numeri minimi obbligatori previsti, così come per lo scorso anno. Infatti, come definito dall’O.M. N.10 del 16 maggio 2020, la prova d’esame per l’a.s. 2019/2020 consisteva in un colloquio orale, che prevedeva tra l’altro l’esposizione delle esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi senza il requisito del raggiungimento monte ore annuale obbligatorio.

Più in generale, in continuità con quanto sempre espresso sull’alternanza, la FLC CGIL ritiene che i PCTO debbano essere attività formative programmate dalle istituzioni scolastiche, coerenti con le esigenze di apprendimento degli studenti ed adeguate ai contesti territoriali, per cui le conoscenze/competenze acquisite nella scuola trovino concreto sviluppo e ribadisce la necessità di non consentire che tali esperienze si trasformino, invece, in astratte forzature che, negli scorsi anni, hanno dato origine ad esperienze inutili ed a volte dannose. È opportuno ridiscutere in specifici incontri della riforma di un’alternanza diventata PCTO e del ruolo centrale da riservare alle scuole.

Nelle conclusioni l’Amministrazione si è resa disponibile ad affrontare l’urgenza del tema della realizzazione dei PCTO in un momento caratterizzato da forti criticità legate alla diffusione del contagio da Covid-19 e a prevedere ulteriori incontri per una discussione più generale sulle attività in alternanza.

 


 

Fonte: FLCGIL - SCUOLA | pubblicato in data