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Pagamento degli incarichi conferiti ai sensi all'art. 121 del D.L. 18 marzo 2020, n. 18

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 Al Ministero dell’Istruzione Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie c.a. Dott. Jacopo Greco

Egregio Direttore,

prendiamo atto che in riferimento alla liquidazione dei compensi per gli incarichi di supplenza breve conferiti ai sensi dell’art. 121 del D.L. 18 marzo 2020, n. 18 l’Amministrazione ha provveduto ad attribuire le risorse necessarie alle istituzioni scolastiche interessate in seguito al monitoraggio effettuato, come da sollecitazione delle scriventi organizzazioni sindacali.

Risulta, comunque, che ad alcune scuole, nonostante queste abbiano regolarmente compilato detto monitoraggio, non sia pervenuta alcuna assegnazione finanziaria integrativa.

Le istituzioni scolastiche ci segnalano, però, difficoltà a liquidare gli incarichi in oggetto a causa di incertezze sulle corrette procedure di liquidazione.

Preliminarmente si fa presente che, ai sensi dell’articolo 7, comma 38 del decreto-legge 95/2012, a decorrere dal 1° gennaio 2013, il pagamento degli stipendi al personale supplente breve e saltuario della scuola avviene con ordini collettivi di pagamento (Vedi nota NoiPA).

Chiediamo a Codesto Ministero, pertanto, di fornire indicazioni univoche sui seguenti aspetti:

• esempio di elaborazione di una retribuzione, chiarendo se si dovrà applicare la tassazione ordinaria/corrente o separata;

• gestione ed elaborazione Denuncia Uniemens ListaPosPA. Codesto Ministero, a seguito di opportuni e dovuti accordi con l’INPS, dovrebbe indicare alle Istituzioni Scolastiche interessate come elaborare e inviare la denuncia Uniemens ListaPosPA. Infatti, con circ. INPS 115 del 02/08/2019, sono state modificate le modalità di comunicazione dei dati giuridici e retributivi da parte degli Istituti scolastici statali e dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) per i compensi erogati direttamente dagli stessi al proprio personale, per periodi retributivi decorrenti da gennaio 2020. Detta circolare 115/2019 ha previsto che: “… l’Istituto (INPS) procederà autonomamente alla chiusura delle posizioni contributive attive degli Istituti scolastici statali e dei CPIA con data ultimo giorno di validità 31/12/2019; conseguentemente i versamenti da parte di questi ultimi andranno effettuati utilizzando il progressivo 00000 a partire dal mese

   di gennaio 2020”. Da quanto è dato sapere la possibilità di compilare manualmente la denuncia Uniemens con il “progressivo azienda” 00000 è effettivamente preclusa;

• indicazioni relative all’elaborazione e invio del TFR. In particolare, considerato che per i contratti gestiti in cooperazione applicativa con il MEF (le supplenze brevi) la predisposizione e l’invio delle pratiche di TFR verso l’INPS non è più in carico alle scuole, si chiedono indicazioni relative alla gestione del TFR, nel caso tale diritto maturi sommando il periodo liquidato dal MEF e quello di competenza della scuola. Inoltre, si fa presente che l’eventuale elaborazione del TFR “ora per allora” comporterebbe l’applicazione delle sanzioni per ritardata elaborazione e invio;

• elaborazione della Certificazione Unica degli emolumenti corrisposti.

Osserviamo che l’accreditamento dei fondi su un apposito capitolo e piano gestionale del cedolino unico avrebbe sicuramente facilitato il lavoro delle segreterie scolastiche consentendo il superamento di tutte le questioni sopra evidenziate.

Fiduciosi in un positivo riscontro, porgiamo i più distinti saluti.

Roma, 17/06/2021

IL PRESIDENTE ANQUAP 

Giorgio Germani 

IL PRESIDENTE ANP 

Antonello Giannelli

 


 

Articolo pubblicato da ANQUAP il