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Organici scuola 2021/2022: la nota MI per l’adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto del personale ATA

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È in corso di formalizzazione la nota ministeriale che comunica agli Uffici Scolastici Regionali l’attivazione, a decorrere dall’8 luglio 2021, delle funzioni di trasmissione al sistema informativo per consentire eventuali adeguamenti dell’organico di diritto alle situazioni di fatto del personale ATA per l’anno scolastico 2021/2022.

La nota ministeriale riproduce in sostanza i contenuti della nota dello scorso anno e non contiene indicazioni rispetto al contingente autorizzato per sopperire alle necessità delle scuole, che non sono state soddisfatte in sede di organico di diritto, al fine di assicurare la piena funzionalità in sicurezza e in presenza dei servizi scolastici per l’avvio dell’anno scolastico.

Ogni anno il numero totale dei posti attribuiti sull’organico di fatto e deroghe è di circa 10.000 posti in più per consentire la gestione dei servizi nelle scuole. Si tratta di un’esigenza non temporanea, ma strutturata e consolidata negli anni da parte dell’Amministrazione.

Questo evidenzia che è tempo di far coincidere i due organici, di diritto e di fatto, in un organico funzionale, e d’incrementare le dotazioni esistenti in modo da dare stabilità e sicurezza alle scuole.

Come FLC CGIL abbiamo sottoscritto, il 20 maggio scorso, un’Intesa con l’Amministrazione, preliminare alla modifica del CCNI sulla mobilità del personale ATA ex LSU e Appalti storici, con cui il Ministero si era impegnato a promuovere “l’attivazione di un’adeguata dotazione organica aggiuntiva, nonché a verificare soluzioni normative finalizzate a consentire il trattamento del personale soprannumerario attraverso le procedure dell’organico di fatto”. Di questo impegno non si fa menzione nella nota.

A ciò è seguito il Patto per la Scuola, con il quale è stata prevista una riforma di sistema, con interventi strutturali e organici per costruire un nuovo modello di scuola.

Ad oggi, in assenza di segnali politici che vadano nella direzione di una traduzione concreta in atti normativi degli impegni assunti, continuano le nostre azioni emendative per far recepire i contenuti degli accordi sottoscritti e il nostro percorso di mobilitazione, avviato il 9 giugno scorso e proseguito il 26 giugno con la manifestazione organizzata da CGIL, CISL e UIL per Ripartire insieme con il Lavoro e la giustizia sociale.

 


 

Fonte: FLCGIL - SCUOLA | pubblicato in data