Categorie
News FLCGIL – SCUOLA News RSS

Organici docenti e ATA a.s. 2021/2022 su Milano e provincia

Cerca nel sito

A cura della FLC CGIL Milano

Comunicato sindacati scuola di Milano
FLC CGIL – UIL Scuola – SNALS Confsal

Al Ministero P.I.
viale Trastevere, Roma

Alla Direzione Scolastica Regionale
Via Polesine 13 Milano

All’AT Milano
Via Soderini 24

Alle OO.SS. regionali
Loro Sedi

Oggetto: Organici docenti e ATA a.s. 2021/2022 Milano e provincia

Nei giorni 17 e 18 maggio, a ridosso della chiusura delle aree sugli Organici per l’a.s. 2021/2022 si è svolta in presenza dei soli funzionari di settore ed in assenza del Dirigente dell’AT Milano, la consueta informativa sugli organici del personale docente e ATA, che dati i tempi ristretti, non poteva non tradursi in una presa d’atto dei dati e dei criteri forniti dall’Amministrazione, senza alcuna possibilità di poter intervenire in tempo utile con osservazioni e proposte.

I dati forniti sugli organici non fanno che confermare complessivamente la sofferenza in cui versa da alcuni anni la scuola milanese. Il congelamento dei posti, deciso dal Ministero sugli organici nazionali, a ragione dell’emergenza sanitaria, pur in presenza nella nostra provincia di un calo degli alunni nel primo ciclo, non risponde sulla base dei contingenti assegnati, al reale fabbisogno e alle richieste avanzate dai dirigenti scolastici. Ancora una volta dobbiamo constatare come la cosiddetta priorità della scuola pubblica, passi in secondo piano, quando dalle parole bisogna passare ai fatti. Gli organici vengono ancora determinati all’interno delle finalità e degli obiettivi stabiliti dall’art. 64 della Legge 133/08, nell’ottica di risparmio e contenimento della spesa pubblica. La formazione delle classi, nonostante la crisi pandemica, è rimasta incardinata attorno al DPR 81/09 che aveva aumentato i parametri in tutti gli ordini e gradi di scuola e dato origine alle cosiddette classi pollaio, soprattutto nella secondaria di 2° grado.

Ciò ha determinato nella realtà della scuola milanese, la situazione seguente:

Scuola dell’Infanzia: mantenimento organico 2020/2021 di 2.960 posti comuni e 615 bambini in lista d’attesa

Scuola primaria: 10.591 posti comuni con 6.128 classi, di cui 5.649 classi a T.P (92,81%).Respinta ogni richiesta (25% delle scuole) di trasformazione delle classi intermedie da TN a TP. La dotazione organica assegnata alla Primaria risulta insufficiente a garantire le classi a T.P.richieste dai DS. 57 classi prime vengono trasformate da TP a TN. Utilizzati 40 posti speciali EN in aumento dei posti comuni. Viene diminuito di un posto nelle scuole, dove la differenza tra l’organico complessivo, potenziato compreso, e quello calcolato su 40h Tp e 27h Tn, risulta pari o maggiore a 2 unità.

Scuola secondaria 1° grado: L’organico assegnato anche qui risulta insufficiente ad accogliere le richieste dei DS. Vengono autorizzate 66 classi in meno rispetto alle richieste, ripristinando un ritorno al TN di quelle classi a TP trasformate dai DS. Vengono autorizzate classi fino a 24 alunni con 1 handicap lieve e fino a 20 con un handicap grave o con più handicap. L’organico risulta di 6.325 (+64) con un residuo di 11.654 ore. Trasformate le cl. di concorso di 20 posti di potenziato

Scuola secondaria 2° grado: Anche qui la dotazione assegnata di 8.674, pur se aumentata di +84 posti, risulta insufficiente, per il costante aumento di alunni +3.479. Le classi non autorizzate sono state 36 in quanto non rispondenti al DPR 81/09. La media Al/classi è risultata di 24, con evidente aumento nelle classi prime. 26 cambi di cl. conc. nel potenziato. Sono 14.115 ore residue in OD. a dimostrazione degli interventi di contenimento.

Organici ATA: Il lieve aumento di +80 posti, di cui +48 di Ass.Tecnici, introdotti nel 1° ciclo, non rispondono affatto al reale fabbisogno segnalato dalle scuole. I tagli e le riduzioni degli anni precedenti fanno ancora sentire i loro effetti negativi che si traducono in minore efficienza degli uffici, minore sicurezza, igiene e vigilanza degli edifici scolastici. Le scarse risorse assegnate in adeguamento, con l’aggiunta del cosiddetto organico Covid, rendono più che necessario un aumento degli organici, potenziando e riunificando quelli attuali e rendendoli stabili e di più facile gestione.

Pertanto

Pur apprezzando gli sforzi dell’amministrazione di cercare di mantenere nell’ambito dei contingenti assegnati i modelli didattici e il tempo scuola attualmente funzionanti, non si condividono alcune scelte, seppur ritenute necessarie, che riducono la finalità di alcune risorse, modificano le scelte del tempo scuola operate dalle famiglie o laddove si aumenta il numero degli alunni per classe in presenza di alunni DVA.

Per rispondere appieno alle reali esigenze delle scuole di Milano e provincia e alle richieste del tempo scuola manifestato dai genitori, con particolare riguardo alle richieste di tempo pieno nella primaria, si rende più che mai necessario dar seguito agli impegni di reperimento di ulteriori risorse da destinare in adeguamento, contenuti nella stessa Nota sugli organici, sia per il personale docente sia per il personale ATA. Altra condizione che riteniamo più che mai necessaria e urgente, è quella di una riduzione dei parametri relativi alla formazione delle classi, abbandonando regolamenti oramai obsoleti, nati nella stagione dei tagli e del contenimento della spesa pubblica. Se la scuola deve essere una priorità per il Paese, deve essere al centro di nuovi investimenti e risorse straordinarie non solo per adeguare gli organici ma per garantire anche una scuola in presenza, più innovativa, sicura e all’altezza dei tempi sia per tutto il personale che ci lavora sia per gli studenti.

Milano, 22 maggio 2021

FLC CGIL MilanoUIL Scuola MilanoSNALS Confsal Milano
Jessica MerliCarlo GiuffrèGiuseppe Antinolfi

 


 

Fonte: FLCGIL - SCUOLA | pubblicato in data