Digitalizzazione Completa nel Ciclo degli Appalti: Novità dal 2024

A partire dal 1° gennaio 2024, il settore degli appalti pubblici in Italia subirà una trasformazione significativa, con una propensione ancor più marcata verso la digitalizzazione. Questo cambiamento, in linea con le disposizioni del nuovo Codice degli Appalti e gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), segna un passo fondamentale verso un sistema efficiente e trasparente.

Con l’entrata in vigore di queste nuove normative, si assisterà alla fine dei regimi transitori e all’adozione obbligatoria di piattaforme di approvvigionamento digitale certificate. Queste piattaforme saranno utilizzate dalle autorità di appalto e dalle centrali di committenza per gestire il ciclo di vita completo dei contratti pubblici. La delibera ANAC, in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stabilisce linee guida dettagliate per garantire che tutti gli attori coinvolti siano pienamente informati sulle nuove procedure.

Innovazioni significative includono l’aggiornamento della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici di ANAC. Questa banca dati, a partire dal 2024, fornirà servizi e informazioni essenziali per la gestione degli appalti pubblici, assicurando anche il rispetto degli obblighi di trasparenza come previsto dall’articolo 28 del Codice.

Il 31 dicembre 2023 segnerà un momento cruciale con la modifica delle condizioni d’uso del sistema Simog e la dismissione del servizio SmartCIG. Dal giorno successivo, ANAC attiverà la Piattaforma dei Contratti Pubblici, che fungerà da hub centrale per la gestione digitale degli appalti, facilitando processi come l’emissione del CIG per le nuove procedure di affidamento.

Questo processo di digitalizzazione impone alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti di adottare nuove modalità operative, ponendo un’enfasi particolare sull’uso di piattaforme digitali certificate e interoperabili.

La transizione verso un sistema di appalti completamente digitalizzato rappresenta un’importante evoluzione per il sistema scolastico del Paese. Avere ben chiare quali saranno le attività preliminari necessarie per l’adozione di queste nuove modalità operative risulta dunque cruciale per una transizione fluida verso i nuovi sistemi.

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