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Mobilità personale ATA: date e scadenze, modalità di compilazione della domanda e link utili

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Dal 9 marzo sarà possibile per il personale ATA delle scuole presentare le domande di mobilità per l’anno scolastico 2022/2023. Il termine per la presentazione è il 25 marzo, salvo ulteriori proroghe che potrebbero essere annunciate nei prossimi giorni. La pubblicazione dei movimenti avverrà invece il 27 maggio 2022. Vediamo allora come si presenta la domanda, dove occorre farla e come va strutturata.

Mobilità personale ATA: le domande su Istanze On Line

Il personale ATA dovrà compilare e inoltrare la propria domanda di mobilità attraverso il portale Istanze On Line. Si può accedere al portale:

  • dopo essersi registrati;
  • con le credenziali SPID;
  • con la Carta d’Identità Elettronica.

Una volta entrati in Istanze On Line, sarà possibile scegliere la Domanda Mobilità ATA e quindi procedere alla compilazione, che si articola in diverse fasi guidate:

  • dati anagrafici, dati di recapito e dati di titolarità, di cui l’interessato dovrà controllare la correttezza;
  • scelta della domanda, dove il candidato dovrà scegliere la tipologia di domanda fra quelle disponibili;
  • compilazione della domanda vera e propria.

Mobilità ATA: come si articola la domanda di trasferimento

La domanda che il personale ATA interessato al trasferimento dovrà presentare si articola in diverse sezioni, ovvero:

  • anzianità di servizio, dove l’aspirante dichiara anni di servizio, di ruolo e di pre-ruolo;
  • esigenze di famiglia, in cui vanno dichiarate eventuali esigenze di famiglia che danno diritto a punteggi aggiuntivi;
  • titoli generali, relativa all’inclusione in graduatoria di merito di concorsi per esami finalizzati all’accesso al profilo di appartenenza oppure a profili di livello superiore;
  • precedenze che costituiscono titolo di priorità, come sancito dall’art. 40 del CCNI;
  • aree professionali, che va compilata solo dagli assistenti tecnici.

A questo punto, il candidato troverà la sezione dedicata alle preferenze da indicare. Possono essere massimo 15 e riguardano:

  • istituzione scolastica;
  • distretto;
  • comune;
  • provincia;
  • centro territoriale riorganizzato nei centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

In particolare, le preferenze relative a distretto, comune e provincia non riguardano una istituzione scolastica precisa, ma una qualsiasi scuola compresa rispettivamente nel distretto, nel comune o nella provincia prescelti.
Ultima sezione della domanda di trasferimento è quella degli allegati, dove il candidato dovrà caricare le dichiarazioni preventivamente inserite nell’area “Altri Servizi” > “Gestione allegati” di Istanze On Line.

Domanda di passaggio ad altro profilo

Meno articolate rispetto alle domande di trasferimento, le domande di passaggio ad altro profilo sono costituite dalle sezioni relative a:

  • anzianità di servizio;
  • titoli generali;
  • precedenze;
  • aree professionali.

Nel caso di una domanda di passaggio di profilo interprovinciale, la provincia deve coincidere con quella espressa nell’eventuale domanda di trasferimento interprovinciale.

Se invece ci sono possibili conflitti fra domande, non si tiene conto:

  • della domanda riferita alla provincia con la scuola di titolarità, se viene accolta la domanda di passaggio ad altro profilo nella stessa provincia o la domanda di trasferimento interprovinciale;
  • della domanda di trasferimento interprovinciale, se viene accolta la domanda di passaggio ad altro profilo per la stessa provincia, quando diversa da quella di titolarità;

Per il personale ATA è possibile, in presenza dei requisiti, richiedere il passaggio a più profili della stessa qualifica. Sarà necessaria una domanda per ciascun profilo, fino a un massimo di tre.

Autodichiarazioni e moduli: link ai documenti utili

Le informazioni ufficiali riguardanti le domande di mobilità per il personale ATA sono contenute nell’ordinanza ministeriale n. 45 del 25 febbraio 2022. Allo stesso tempo, il Ministero dell’Istruzione ha previsto una guida alla compilazione che tratta, con maggiore dovizia di particolari, il procedimento che abbiamo esposto in questo articolo.


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data