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Mobilita' a.s. 2021/2022. Ritardi, tempi stretti e vincolo irragionevole

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Al Ministro dell’Istruzione

Prof. Patrizio BIANCHI

e p.c. Al Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione

Cons. Luigi FIORENTINO

Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Ing. Stefano VERSARI

Al Direttore Generale per il Personale Scolastico

Dott. Filippo SERRA

Oggetto: mobilità personale docente, educativo ed ATA a.s. 2021/2022. Ritardi, tempi stretti e vincolo irragionevole.

Preg.mo Ministro,

intervengo sul tema della mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2021/2022 (O.M. n. 106 del 29/3/2021 e nota ministeriale prot. n. 10112 del 29/3/2021) per sottolineare il ritardo nell’emanazione dell’ordinanza di Sua competenza, i tempi stretti per la presentazione delle domande e soprattutto per lamentare l’insensibilità politica e istituzionale rispetto al mantenimento di un vincolo quinquennale per i docenti e i Direttori SGA neo assunti; un vincolo che risulta del tutto irragionevole alla luce della gravissima e perdurante condizione di emergenza sanitaria determinata dal Covid-19.

In ordine al ritardo nell’emanazione dell’Ordinanza e ai tempi ridotti di presentazione delle domande mi permetto ricordare che:

  • per l’a.s. 2019/2020 l’ordinanza n. 203 è stata emanata l’8/3/2019 con tempi di presentazione delle domande di 26 giorni;
  • per l’a.s. 2020/2021 l’ordinanza n. 182 è stata emanata il 23/3/2020 con tempi di presentazione delle domande di 27 giorni.

Non si comprende la ragione per la quale in precedenza si è dato tempo agli interessati sino al 26/4/2019 (per l’a.s. 2019/2020) e sino al 27/4/2020 (per l’a.s. 2020/2021), mentre ora si concedono appena 16 giorni per i docenti e 18 giorni per gli ATA, con decorrenza dal giorno stesso di emanazione dell’ordinanza e di diffusione della nota ministeriale (sopra richiamate).

Ripetutamente tutte le organizzazioni sindacali – da ultimo nel confronto del 16/3/2021 – hanno avanzato la richiesta di non applicare il vincolo quinquennale e, purtroppo, questa ragionevole proposta di elementare buon senso cade immotivatamente nel vuoto.

Quando sono state emanate le disposizioni sul vincolo quinquennale l’emergenza Covid non era presente e “condannare” decina di migliaia di persone a vivere lontane dalle proprie residenze e dai propri affetti famigliari è oggettivamente “una cattiveria”.

La disciplina definita (art. 22 c. 8 dell’Ordinanza) per la mobilità dei Direttori SGA immessi in ruolo nel corrente a.s. è un vero e proprio “guazzabuglio” poiché inventa un obbligo di conferma nella sede di prima assegnazione all’atto di immissione in ruolo che non trova alcun fondamento logico e giuridico, risultando in palese contrasto con l’art. 18 c. 5 del Decreto Direttoriale 2015 del 20/12/2018 (il bando per il concorso pubblico a 2.004 posti di Direttore SGA).

Sulla base di quanto esposto e argomentato, si chiede con urgenza un intervento correttivo dell’O.M. n. 106 del 29 marzo 2021, per ridefinire i termini (più distesi) di presentazione delle domande ed eliminare il vincolo quinquennale per docenti e Direttori SGA.

Grato per l’attenzione e fiducioso che saranno effettuati i richiesti interventi correttivi, resto a disposizione per approfondimenti e confronti e rivolgo distinti saluti.

Lì, 30.03.2021

IL PRESIDENTE

Giorgio Germani

 


 

Fonte: ANQUAP | pubblicato in data