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Linee guida su trasferimenti da altra scuola e passaggio tra indirizzi di studio

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Dopo aver compiuto una determinata scelta scolastica, la normativa vigente permette sia agli studenti, che alle loro famiglie di poterci ripensare di poter passare ad altro istituto o indirizzo di studi.

Ma come funzionano i passaggi e i trasferimenti? Ecco qualche linea guida utile.

Passaggi da altro istituto equivalente o da percorso di studio equiparabile

Gli alunni, nel caso in cui si rendessero conto di aver cambiato idea, possono richiedere il passaggio da un istituto a un altro. La struttura ricevente prende in considerazione la domanda, che potrà più o meno accettare in relazione alla capienza delle aule e al numero di domande pervenute.

Fatto questo, per portare a termine la richiesta deve tenersi un colloquio preliminare tra la famiglia e lo studente e il dirigente scolastico o un suo delegato per:

  • analizzare le varie motivazioni;
  • fornire tutte le informazioni utili per effettuare il passaggio;
  • consigliare o sconsigliare sia lo studente, che la famiglia.

Inoltre, è previsto un ulteriore incontro tra il docente coordinatore della classe di accoglienza e lo studente richiedente, in modo da definire le materie e i tempi di recupero per tutte quelle discipline inerenti il precedente piano di studio.

Alla fine, la famiglia deve richiedere il nullaosta alla scuola di provenienza e procedere con l’iscrizione presso il nuovo istituto.

Passaggi da altro istituto non equivalente o con percorso di studi non equiparabile: studenti iscritti alla classe prima

Gli alunni possono, poi, richiedere il passaggio all’istituto di destinazione o un cambiamento di indirizzo all’interno dello stesso istituto, a patto che la richiesta venga effettuata entro la fine del primo quadrimestre. Anche in questo caso, dopo una preventiva valutazione della disponibilità di posti, si iene un colloquio tra studente e famiglia e dirigente scolastico o un suo delegato per:

  • analizzare le varie motivazioni;
  • fornire tutte le informazioni utili per effettuare il passaggio;
  • consigliare o sconsigliare sia lo studente, che la famiglia.

Successivamente, si tiene un incontro tra il docente coordinatore della classe di accoglienza e l’alunno, in modo da capirne le reali motivazioni e definire insieme agli altri insegnanti i tempi di recupero di eventuali discipline non comprese nel precedente piano di studio.

La famiglia, alla fine, richiede il nullaosta alla scuola di provenienza e procedere con l’iscrizione presso il nuovo istituto.

Passaggi da altro istituto non equivalente o con percorso di studi non equiparabile: studenti iscritti alle classi successive alla prima.

Per gli studenti iscritti a classi successive alla prima, è comunque possibile presentaredomanda di trasferimento entro e non oltre il 5 luglio. Il consiglio è di prendere tutte le informazioni durante l’anno scolastico, in modo da poter acquisire tutte le conoscenze necessarie per procedere in piena tranquillità.

Tipologie di studenti

I passaggi e i trasferimenti dipendono, poi, dalla tipologia di studenti che ne fanno richiesta:

  • gli studenti promossi possono chiedere di essere inseriti nella classe successiva a quella già frequentata ed eventuali prove integrative vengono calendarizzate insieme a quelle previste per la sospensione di giudizio;
  • gli studenti bocciati, invece, possono chiedere di essere inseriti nella classe corrispondente a quella già frequentata. Anche in questo caso, eventuali prove integrative vengono calendarizzate insieme a quelle previste per la sospensione di giudizio;
  • gli studenti con sospensione di giudizio possono chiedere l’ammissione alla classe successiva a quella già frequentata.

Nel caso in cui l’esame di sospensione non dovesse essere superato, gli studenti vengono inseriti nella classe antecedente per la quale avevano già ottenuto l’idoneità.

Esami idoneità

L’esame di idoneità è una prova che si svolge per passare a classi successive e superiori rispetto a quella per cui si è già in possesso di ammissione ed è previsto per:

  • gli studenti che si ritirano entro il 15 marzo dell’anno scolastico in corso, che possono sostenere l’esame presso il proprio istituto o altri per accedere alla classe successiva a quella frequentata;
  • gli studenti che vogliono recuperare gli anni di studio persi a seguito di una bocciatura, procedendo verso un vero e proprio recupero.

Vale sempre la stessa regola: le prove di esame si svolgeranno insieme agli esami di sospensione del giudizio.

Quando chiedere il nullaosta alla scuola di provenienza

Il nullaosta può essere richiesto alla scuola di provenienza solo dopo aver superare l’esame di idoneità o l’esame integrativo, accertandosi che la stessa sia disponibile a concederlo. Nel caso in cui le prove avessero esito negativo, la commissione d’esame può decidere se ammettere lo studenti alla classe precedente a quella richiesta.

A prescindere, lo studente è tenuto a:

  • compilare una richiesta per poter sostenere gli esami integrativi e di idoneità;
  • consegnare una copia della pagella alla scuola di provenienza;
  • consegnare i programmi svolti nella scuola di provenienza;
  • ricevere tutte le indicazioni su discipline e argomenti che saranno oggetto degli esami da sostenere;
  • avere tutte le informazioni sulle date degli esami;
  • sostenere una prova integrativa.

La prova integrativa, nello specifico, si svolge nel seguente modo:

1. Fase preliminare

Dopo aver valutato la disponibilità di posti e la congruenza della domanda, si tiene un colloquio tra studente e famiglia e dirigente scolastico o un suo delegato per:

  • analizzare le varie motivazioni;
  • fornire tutte le informazioni utili per effettuare il passaggio;
  • consigliare o sconsigliare sia lo studente, che la famiglia.

2. Fase istruttoria

Si passa al colloquio tra il docente coordinatore di classe e lo studente per confermare che sussistano le condizioni di ammissibilità e informare sulla prova che si andrà a sostenere.

3. Prove di verifica

Infine, viene istituita una commissione di esame composta da almeno 3 docenti che valuteranno prove di verifica che:

  • dimostrano una linea di principio orientata sulle modalità di recupero;
  • possono anche dar vita a un parere negativo da parte della commissione;
  • si svolgono allo stesso modo delle prove di verificare delle sospensioni di giudizio;
  • possono prevedere integrazioni su alcune materie.

Condizioni della richiesta

In caso di studenti promossi, non promossi o con sospensione di giudizio, la domanda deve essere presentata entro il 5 luglio e l’ultima parola spetta al dirigente scolastico. Superati gli esami integrativi o di idoneità, lo studente può iscriversi alla scuola di destinazione.


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data