Categorie
News News RSS Universo Scuola

Il ministro Bianchi sulle lezioni in presenza: “Necessarie per preservare la comunità”. Tutti i provvedimenti del governo per il rientro a scuola

Cerca nel sito

Rientrare in scuola in presenza senza ulteriori rinvii e nella totale sicurezza: continua a essere questo l’obiettivo del governo, che è fiducioso riguardo la possibilità di minimizzare il ricorso alla didattica a distanza.

Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi è tornato dunque sull’argomento, esponendo tutti i provvedimenti presi per garantire la sicurezza degli studenti e di tutto il personale scolastico, rimarcando l’importanza del regolare svolgimento della didattica in presenza.

Lezioni in presenza fondamentali per la comunità. La Dad come strumento di emergenza

Per Bianchi tornare alle lezioni in presenza è un’assoluta necessità. La distanza secondo il ministro provoca infatti problemi alla vita della comunità, in quanto la permanenza in classe è un momento fondamentale per tutti gli studenti.

Viene comunque riconosciuta l’importanza di ricorrere alla didattica a distanza in caso di emergenza. Sottolinea infatti Bianchi che quanto disposto il 5 gennaio è comunque dotato di una certa flessibilità, che permette alle scuole di valutare il ricorso alla dad.

L’attivazione della didattica a distanza rimane dunque una possibilità a disposizione delle singole scuole, da usare con buonsenso e discrezione, qualora effettivamente la situazione lo richieda.

Nonostante infatti la fiducia riposta dal governo nei confronti della scuola, intesa come un ambiente sicuro, non è da escludere che i singoli istituti possano rilevare delle criticità che richiedano la sospensione temporanea della regolare didattica in presenza per evitare la diffusione di contagi.

Tamponi e segnalazione degli studenti vaccinati per garantire il tracciamento

Nell’ultimo protocollo firmato dal governo vengono esposti gli strumenti introdotti per garantire un ritorno sicuro tra i banchi di scuola.

Per gli studenti delle scuole superiori è possibile fare tamponi gratis, così da essere sicuri di tornare a scuola senza introdurre il virus nel proprio istituto. Un accorgimento che rende sempre più sicure le scuole secondarie di secondo grado, già molto avanti con le vaccinazioni (85% prima dose, 75% seconda dose).

Un investimento importante anche dal punto di vista economico, con 92 milioni di euro erogati col fine di stipulare accordi con le farmacie per offrire la possibilità del tampone gratuito e per alleggerire il lavoro delle ASL, già sovraccariche.

Per migliorare il tracciamento è richiesta dunque la piena collaborazione delle famiglie, non solo per garantire che i figli usufruiscano del servizio di tampone gratuito, ma anche per segnalare il loro stato vaccinale.

Il ministro ha infatti sottolineato quanto sia importante che i genitori informino la scuola di appartenenza dei figli sul loro essere vaccinati o meno.

Una misura che secondo Bianchi non è da intendere come la volontà della scuola di farsi “Controllore” dei ragazzi, quanto invece come uno sforzo collettivo atto a garantire la massima sicurezza dei ragazzi, in un ambiente fondamentale per la loro vita sociale e per la loro crescita.

Mascherine FFP2 a prezzo calmierato

Le mascherine FFP2, fortemente raccomandate in via del loro alto potere di filtraggio, rimangono uno strumento fondamentale per contenere la diffusione dei contagi.

A questo proposito Bianchi ha lodato il lavoro svolto dal generale Figliuolo per calmierarne il prezzo. Confermato infatti l’accordo con le farmacie per vendere il prodotto ad un prezzo di 0,75 centesimi di euro.

Le mascherine saranno inoltre fornite gratuitamente al personale scolastico, con particolare riguardo a coloro i quali svolgono attività a stretto contatto con alunni disabili esenti dal vaccino oltre ai lavoratori della scuola dell’infanzia, che rimane l’ambiente scolastico più vulnerabile per via della non vaccinazione dei più piccoli.


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data