Il calcolo per determinare la soglia degli appalti

È fondamentale determinare correttamente l’importo stimato dell’appalto, in quanto è l’importo su cui si esegue la verifica di rilevanza comunitaria.

Per le amministrazioni centrali e per le scuole l’art. 14 del Codice dei Contratti Pubblici, d.lgs. 36/2023, stabilisce che per l’acquisto di beni, servizi e per i concorsi pubblici di progettazione la soglia europea è di euro 140.000.

Al riguardo occorre definire l’importo totale pagabile, al netto dell’IVA, valutato dall’amministrazione/scuola, tenendo conto dell’importo massimo, inclusa qualsiasi forma di eventuale opzioni o rinnovo del contratto esplicitamente stabilita nei documenti della procedura negoziale.

Il valore stimato di un appalto va quantificato al momento di avvio della procedura di affidamento (comma 7 art. 14 d.lgs. 36/2023), ovviamente con la decisione di contrarre, nuovo nome assunto dalla ex determina a contrarre del precedente contratto.

È necessario sottolineare il fatto che la scelta del metodo per il calcolo dell’importo stimato di un appalto o concessione non può essere fatta per evitare l’applicazione delle disposizioni del codice relative alle soglie europee, pertanto per evitare la complessità del sopra soglia.

Un appalto non può essere frazionato per evitare l’applicazione delle norme del codice, tranne nel caso in cui ragioni oggettive lo giustifichino (art. 14 comma 6 d.lgs. 36/2023).

 


 

Fonte: DSGA Online | pubblicato in data

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