Categorie
News News RSS Tutto Scuola

DaD e quarantene a scuola: azzerate le precedenti disposizioni, da lunedì migliaia di alunni ritornano in classe

Cerca nel sito

Il testo del decreto-legge sulle nuove misure sanitarie nelle scuole, atteso in pubblicazione per le prossime ore, modifica radicalmente le modalità di svolgimento delle attività didattiche in presenza e le quarantene, azzerando con effetto immediato le precedenti disposizioni.

Per i bambini delle scuole statali e paritarie dell’infanzia le precedenti disposizioni prevedevano la chiusura delle sezioni in presenza anche di un solo caso e una quarantena di dieci giorni per il rientro a scuola, previo controllo con test antigienico. Il nuovo decreto-legge prevede invece che fino a quattro bambini contagiati la sezione resta aperta a tutti gli altri bambini, con obbligo di controllo dopo cinque giorni con test antigienico. I loro insegnanti dovranno indossare la mascherina FFP2. Con un numero maggiore di contagi (almeno cinque), le attività vengono sospese e i bambini possono ritornare a scuola dopo una quarantena di cinque giorni. È la regola del 5 a 5 (5 contagiati e una quarantena di 5 giorni) che soppianta la precedente di 1 contagiato e 10 giorni di quarantena).

Per la scuola primaria, dove le precedenti disposizioni prevedevano la chiusura della classe con due alunni contagiati e una quarantena di dieci giorni, il nuovo decreto-legge, come per la scuola dell’infanzia, prevede, invece, che l’attività in classe continua anche con quattro alunni contagiati (a casa). In questo caso, però, gli insegnanti e gli alunni che restano in classe devono indossare la mascherina FFP2 per dieci giorni, e sottoporsi ad un controllo dopo cinque giorni con test antigienico. Con cinque contagiati, vanno in quarantena per cinque giorni con la didattica digitale integrata soltanto gli alunni che non hanno effettuato nessuna vaccinazione, mentre gli altri, vaccinati o esentati, restano in classe.

Disposizioni simili riguardano anche gli alunni della secondaria di I e II grado.

Il nuovo decreto-legge, che, come è noto, entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, avrà come conseguenza l’annullamento delle precedenti disposizioni, implicitamente abrogate, per lasciar posto alle nuove.

Di conseguenza, per infanzia e primaria le quarantene in atto dovranno ridursi da dieci a cinque giorni e addirittura, nella scuola dell’infanzia, dovranno essere completamente annullate se determinate da un solo caso, anziché cinque, mentre, analogamente, nella scuola primaria dovranno essere annullate se determinate da due casi, anziché cinque.

Se, come si prevede, il decreto-legge verrà pubblicato nella serata di venerdì 4 febbraio o in quella di sabato cinque, le segreterie delle scuole avranno il loro bel da fare in questo fine settimana per avvisare le famiglie per il ritorno a questa nuova situazione da lunedì.  

Saranno migliaia gli alunni che ritorneranno anzitempo in classe.

 


 

Fonte: Tutto Scuola | pubblicato in data