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Concorso straordinario: proroga al 15 giugno. Quali sono tutte le novità

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Il Decreto Sostegni bis fissava nel 31 dicembre 2021 la data ultima per il sostenimento della prova relativa al Concorso straordinario ma poi, com’è risaputo, non se n’è più dato seguito concretamente. Ci ha pensato recentemente il Decreto Milleproroghe a riesumare la norma e a fissare la proroga per lo svolgimento della prova disciplinare “entro il 15 giugno” (qui un nostro articolo d’approfondimento: https://www.universoscuola.it/concorso-straordinario-docenti-quando-prova-chi-puo-partecipare-quanti-posti.htm). Si intravedono, però, molti vincoli e pochi posti a concorrere. Scopriamo in dettaglio.

Requisiti d’accesso

I requisiti d’accesso sono i medesimi che erano contenuti all’interno del Decreto Sostegni bis, ora confluiti nel Milleproroghe.

1. Procedura riservata

La procedura è riservata ai docenti non compresi tra quelli di cui al comma 4 che, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, abbiano svolto nelle istituzioni scolastiche statali un servizio di almeno tre anni, anche non consecutivi, negli ultimi cinque anni scolastici, valutati ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124. Occorre pertanto l’anno di servizio specifico per la classe di concorso per cui si intende partecipare. Le annualità valgono solo se svolte presso una scuola statale, anche in gradi diversi o su posto di sostegno (pure in assenza di titolo di specializzazione).

2. I 5 ann ministeriali

Su questo punto le notizie ministeriali sono ancora frazionate. E’ necessario capire se l’anno scolastico 2021/22 potrà essere incluso nel conteggio dei cinque anni necessari anche con riserva di conseguimento del requisito entro il 30 giugno 2022 (pure se, occorre far notare, la riserva non è espressamente prevista nella norma). Qualora le fonti ministeriali dovessero chiarire che il 2021/22 non rientra nel conteggio dei cinque anni, gli anni da considerarsi saranno, rispettivamente: 2016/17, 2017/18, 2018/19, 2019/20, 2020/21.

3. Annualità

Annualità: Con questo termine si intende un servizio svolto per almeno 180 giorni nell’anno scolastico o, ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124 un servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.

4. Esclusi i docenti assunti da prima fascia GPS

All’interno del testo Milleproroghe si legge però una voce nuova, vale a dire che il nuovo concorso straordinario sarà:“riservato ai docenti non compresi tra quelli di cui al comma 4”.
Con questa formula si fa riferimento al comma 4 dell’articolo 59 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. Con tale legge, si rammenta, sono state completate le assunzioni dell’anno scolastico 2021/22 con fase ordinaria ed anche le assunzioni straordinarie da prima fascia GPS ed elenco aggiuntivo.

Pertanto, i posti residuali afferenti all’anno scolastico 2021/2022 vengono affidati a questa procedura concorsuale. I docenti già destinatari di nomina da prima fascia GPS, non potranno perciò concorrere, mentre sarà consentito ai docenti assunti a tempo indeterminato da altre procedure.

Come titolo di accesso è considerato valido anche l’abilitazione specifica o titolo di accesso alla specifica classe di concorso, cioè analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

5. Docenti di prima fascia non destinati alla supplenza

Qualora siano in possesso dei requisiti messi a bando, potranno partecipare anche i docenti che hanno partecipato alla fase di immissioni in ruolo da prima fascia Gps 2021/22 ma che non sono stati successivamente beneficiari di supplenza.

ASSUNZIONE, FORMAZIONE E ANNO DI PROVA

Concluso il concorso, verrà formata una graduatoria di merito. Le assunzioni saranno a tempo determinato e riguarderanno l’anno scolastico 2022/2023. In questo anno i docenti dovranno:

  1. Partecipare, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione.
  2. Svolgere il percorso annuale di formazione iniziale e prova.

Superata la prova conclusiva prevista dal percorso di formazione, il docente potrà essere assunto in ruolo a partire dal 1° settembre 2023 nella medesima istituzione scolastica presso cui ha prestato servizio con contratto a tempo determinato.


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data