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Concorso ordinario secondaria: pubblicati Decreto e Allegati ufficiali

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Sono state apportate le modifiche al Regolamento circa il concorso ordinario per secondaria di primo e secondo grado e finalmente rese ufficiali tramite relativa pubblicazione. Il nuovo Decreto apporta sostanziali modifiche alle modalità, alle tempistiche e ai requisiti che, già a partire dal prossimo concorso, si bandiranno. Scopriamole nel dettaglio.

Modifica delle prove

Il nuovo Decreto modifica anzitutto le modalità di svolgimento delle prove: queste saranno bandite annualmente. La prova preselettiva, tanto temuta sino agli scorsi concorsi, ora scompare del tutto per lasciare spazio a:

  1. una prova scritta computer based basata su quesiti a risposta multipla tra le quali individuare l’alternativa corretta;
  2. una prova orale;
  3. la valutazione dei titoli;
  4. la formazione della graduatoria di merito in numero corrispondente al numero dei posti messi a bando per la rispettiva classe di concorso e regione.

Il 30% dei posti sarà riservato ai docenti, vincitori, che risulteranno in possesso di almeno tre annualità di servizio di cui uno specifico nella propria classe di concorso. Il superamento di tutte le prove, per i candidati che non risulteranno rientrare entro il numero di posti messi a bando, consentirà comunque loro di acquisire l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso in oggetto.

Requisiti di accesso

Il Decreto chiarisce quali requisiti costituiscono la possibilità di accesso al concorso e dispone anche che ciascun requisito che si intenda presentare, deve risultare essere in possesso del candidato entro la data di scadenza del termine della presentazione della domanda.

Per iposti comuni i requisiti sono:

  • Titolo di abilitazione alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
  • Titolo di accesso alla specifica classe di concorso congiuntamente a titolo di abilitazione all’insegnamento per diverso grado o classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
  • Titolo di accesso alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente congiuntamente al possesso dei 24 CFU/CFA in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017.

Per i posti di sostegno i requisiti sono:

  • Possono partecipare, con distinzione per le procedure per la secondaria di primo grado e di secondo grado, i candidati che – alla data di scadenza della presentazione della domanda, abbiano conseguito uno dei titoli di cui al comma 1 congiuntamente al titolo di specializzazione sul sostegno per lo specifico grado conseguito ai sensi della normativa vigente o analogo titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
  • Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui ai commi 1 e 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

Argomenti oggetto di concorso

L’allegato A riporta per intero i Programmi ministeriali oggetto di concorso, tanto per i posti comuni tanto per quelli di sostegno. Il documento dispone:

  • una Parte generale (A.1);
  • una Parte relativa ai posti di sostegno e ai posti comuni suddivisi per classi di concorso (A.2);
  • una Parte relativa ai programmi delle singole classi di concorso (A.2.2 a seguire).

Nuova tabella valutazione titoli

Come già in precedenza osservato in un nostro articolo, la pubblicazione definitiva del Decreto apporta modifiche importanti anche sul fronte della valutazione dei titoli e dei punteggi corrispettivi. L’Allegato B, infatti, riporta la “Tabella dei titoli valutabili nei concorsi per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di sostegno, e ripartizione dei relativi punteggi”.

Nel documento si fa notare come la valutazione massima dei titoli, ai fini concorsuali, non può risultare in alcun modo superiore ai cinquanta punti complessivi. Qualora l’ammontare dei punteggi per ciascun titolo riportato all’atto di presentazione della domanda dovesse risultare superiore, il punteggio verrò comunque ricondotto e considerato entro tale termine massimo.

GLI ALLEGATI UFFICIALI

DecretoLink ufficiale
Allegato A – ProgrammiLink ufficiale
Allegato B – Tabella di valutazione titoliLink ufficiale
Allegato C – Abilitazioni corrispondentiLink Ufficiale


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data