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Allerta meteo e chiusura scuole: giorni da recuperare o si va in DaD?

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Con l’arrivo del maltempo in alcune parti d’Italia, sono arrivate anche le prime ordinanze di chiusura o sospensione delle attività delle scuole.
Com’è normale, soprattutto in un periodo di pandemia, insegnanti e studenti si chiedono:

  • se sia necessario attivare la DaD anche per allerta meteo;
  • se sarà obbligatorio recuperare le giornate scolastiche perdute.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sui diversi casi e sulla normativa da applicare.

Allerta meteo: sospensione attività o chiusura della scuola?

La prima distinzione che è utile fare è quella fra sospensione delle attività e chiusura totale della scuola. A prima vista possono sembrare molto simili, ma presentano delle differenze sostanziali.

La sospensione delle attività scolastiche riguarda eventi straordinari, con una modalità simile alle vacanze natalizie e pasquali. È sospesa la didattica, ma la scuola rimane aperta e funzionante. Ne consegue che:

  • gli studenti non devono andare a scuola;
  • i docenti devono recarvisi soltanto per attività come collegi docenti o consigli di classe, già previste;
  • per il personale ATA si tratta di normali giornate lavorative.

Diversa è la chiusura totale della scuola, disposta dai sindaci o dai prefetti per emergenze, eventi gravi e manutenzione straordinaria. L’esempio dell’allerta meteo e del forte maltempo rientra perfettamente in questa casistica.
Infatti, si tratta di avvenimenti che precludono a tutto il personale e agli studenti l’accesso ai locali e il normale svolgimento delle attività didattiche e lavorative. L’art. 1256 del codice civile, che disciplina gli obblighi del dipendente, recita:
L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo dell’adempimento.

I giorni di sospensione non si recuperano

Un orientamento simile viene seguito per stabilire se i giorni persi a causa dell’allerta meteo (e altre emergenze) debbano essere recuperati.

In linea di massima, la risposta è no anche nel caso non si riesca ad arrivare ai 200 giorni di lezione. A dirlo chiaramente è stato il Ministero in occasione di un caso precedente, le forti nevicate del 2012 che a Roma hanno obbligato alcune scuole a chiudere per diversi giorni.

Il MIUR emise una nota in cui confermava la validità dell’anno scolastico per chiusure dovute a eventi imprevedibili e straordinari.

Le allerte meteo di questi giorni, appunto, si configurano come avvenimenti che non era possibile prevedere. Qualsiasi chiusura della scuola o sospensione delle attività didattiche non dovrà essere recuperata.

DaD per allerta meteo e maltempo?

Nel caso di sospensione delle attività scolastiche o di chiusura totale, la normativa non prevede alcun ricorso alla Didattica a Distanza o alla Didattica Digitale integrata.

DaD e DDI sono infatti misure che vanno attivate esclusivamente per il contrasto alla pandemia di Covid-19. Un esempio è quello dei comuni i cui sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole a causa dei troppi studenti positivi.

Per il maltempo che ultimamente ha colpito l’Italia, valgono le disposizioni pre Covid. La DaD non può essere attivata né per la sospensione delle attività, né per la chiusura della scuola.


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data