Categorie
News News RSS Universo Scuola

Aggiornamenti quarentena Covid a scuola: No all’isolamento della classe con un solo positivo, da 0 a 6 anni non cambia nulla

Cerca nel sito


La gestione della quarantena da Covid nelle scuole continua ad essere argomento caldo di quest’ultimo periodo. Con l’inizio dell’anno scolastico, infatti, il ritrovamento di linee guida valide a livello nazionale per regolare l’isolamento delle classi con casi positivi è diventato un obiettivo primario per il Ministro dell’Istruzione Bianchi (se ne parla anche qui).

Quarantena scolastica: La situazione attuale

Al momento la quarantena a scuola è ancora ufficialmente prevista in presenza di un solo studente risultato positivo al contagio da Covid-19.

L’isolamento dura 7 giorni per gli studenti vaccinati e 10 giorni per i non vaccinati. Allo scadere della quarantena, gli studenti dovranno fare un tampone e solo se negativo potranno tornare a scuola.

La situazione reale è però diversa, con un’ampia autonomia decisionale concessa alle regioni. Le Aziende sanitarie hanno infatti il potere di decidere le regole della quarantena scolastica caso per caso, con il risultato che sul territorio nazionale le classi vanno in isolamento con tempi e modalità variabili.

Come cambia la quarantena a scuola. Gli ultimi aggiornamenti

I cambiamenti pensati per la quarantena scolastica sono inseriti all’interno di un documento aggiornato a giovedì 7 ottobre 2021 redatto dall’ISS insieme ai Ministeri della Salute e della Sanità.

Dalle 7 pagine delle “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi Covid-19 in ambito scolastico” emerge la chiara intenzione di uniformare la gestione della quarantena da Coronavirus nelle scuole a livello nazionale.

Secondo questa bozza di provvedimento, la classe con un solo caso positivo non andrebbe in isolamento, ma verranno in compenso sorvegliati tramite test.

Queste indicazioni sono la conseguenza di una sempre maggiore diffusione del vaccino e manifestano la forte intenzione del Governo di ricorrere il meno possibile alla didattica a distanza, così da garantire agli studenti italiani lo svolgimento di un anno scolastico il più regolare possibile.

Gestione quarantena a seconda del ciclo scolastico

Rimane invece l’idea di differenziare la quarantena a seconda del ciclo scolastico, in quanto a seconda della fascia d’età cambia la diffusione del vaccino e la fragilità dei soggetti.

Primaria e secondaria

Come scritto sopra, la scuola primaria e quella secondaria vanno verso un ammorbidimento della quarantena. L’isolamento generale sarà predisposto solo se a partire da un contagiato, due o più dei suoi contatti stretti in classe risultassero anche loro positivi.

In buona sostanza per far sì che scatti la quarantena per tutta una classe, questa dovrà presentare tre soggetti positivi tra alunni, docenti e operatori scolastici.

Vanno automaticamente in quarantena, anche con un solo positivo, gli studenti che non sono vaccinati o che non si sono negativizzati negli ultimi 6 mesi.
Gli studenti vaccinati o negativizzati entro 6 mesi possono invece continuare la loro regolare attività didattica «In sorveglianza con testing».
Riassumendo:

  1. Un solo positivo,
    no a quarantena per tutta la classe. Alunni e personale vaccinato/negativizzato negli ultimi 6 mesi in classe con test di sorveglianza. Quarantena per i non vaccinati o non negativizzati negli ultimi 6 mesi.
  2. Un positivo più due contatti stretti positivi,
    rimane la quarantena per tutta la classe, con tampone da fare al termine.

Scuola materna e dell’infanzia

Maggiormente preservati i bambini della scuola materna e dell’infanzia. La quarantena estesa rimane uno strumento fondamentale per preservare i più piccoli.

I bambini da 0 a 6 anni non sono infatti immunizzati tramite vaccino. In presenza di un singolo caso positivo nei servizi educativi per l’infanzia verrà quindi disposta per tutti una quarantena di 10 giorni.

Per il personale educativo e per gli operatori la quarantena può variare dai 7 ai 10 giorni, a seconda della situazione vaccinale.

Gestione quarantena a scuola. Le opinioni

Diverse le opinioni intorno ai provvedimenti studiati dal governo.

Approvazione da parte degli esponenti dei maggiori sindacati, che chiedevano una maggiore omogeneità dei provvedimenti dato che anche all’interno della stessa città a volte la quarantena veniva gestita diversamente dalle varie Asl.

Antonello Giannelli del sindacato dei presidi si dichiara anch’esso favorevole ma pone l’attenzione sul fatto che bisogna fare attenzione alla riduzione della quarantena per i bambini al di sotto dei 12 anni, in quanto soggetti non immunizzati.

Preoccupata invece Elvira Serafini dello Snals, la quale sostiene che quarantene troppo ridotte possono velocizzare la diffusione del virus.


 


 

Fonte: Universo Scuola | pubblicato in data